III Edizione - Check Point 90's

“Check Point 90’s: paesaggi di moda dalla foresta alla strada” è stata la III Edizione della rassegna Out of the Archives, workshop finale del percorso formativo del Master DTFC.

Il progetto è nato con l’obiettivo di dare visibilità al ruolo svolto dagli archivi di moda nel processo creativo, in forza del loro essere fondamentali custodi del passato e, allo stesso tempo, inesauribile fonte d’ispirazione per aziende e designer contemporanei.

Check Point ’90s nasce in collaborazione con gli Archivi di Ricerca Mazzini, l’Archivio della Fondazione Fashion Research Italy e  l’archivio aziendale di Woolrich.

Dall’outdoor e dal workwear allo street style degli anni Novanta, il percorso espositivo propone una lettura delle evoluzioni formali, materiche e delle occasioni d’uso del parka e del tessuto check. La narrazione prende, dunque, forma facendo eco alle  principali sottoculture del decennio connesse alla scena musicale di grunge, brit pop e hip hop.

Dall’America all’Europa, le strade -spazio d’azione delle tribù urbane- diventano, negli anni successivi, fonte d’ispirazione per gli stilisti, che reinterpretano le mode giovanili portandole in passerella.

Metodologia

“Check Point 90’s: paesaggi di moda dalla foresta alla strada” mette in scena diverse tendenze che hanno animato gli anni Novanta e che trovano corrispondenza in altrettanti panorami geografici. Sullo sfondo il crossover tra musica e moda che ha animato la scena culturale giovanile degli anni Novanta, celebrato attraverso tre sezioni tematiche, intitolate Seattle’s GroundEast Coast e West Didsbury in omaggio ai luoghi più emblematici dei generi grunge, rap e britpop. Attraverso capi di Woolrich, Jean Paul Gaultier, Vivienne Westwood, Dolce&Gabbana, Yohoji Yamamoto, Junya Watanabe e tanti altri, la mostra presenta tre sub culture sviluppatesi in questo decennio. Il percorso, infatti, ha inizio con la sezione Seattle’s Ground, dedicata alle origini del tartan e al movimento Grunge; prosegue con West Didsbury che mostra gli stili urbani dei sobborghi anglosassoni e si conclude con East Coast che ha come protagonista lo stile dei rapper americani.

Percorso