II Edizione - Top to Pop

Top to Pop 80s: Moda. Potere. Lusso. Ironia.” è stata la II Edizione della rassegna Out of the Archives, il workshop finale del percorso formativo del Master DTFC. 

La rassegna Out of the Archives nasce con l’obiettivo di dare visibilità al ruolo svolto dagli archivi di moda nel processo creativo in forza del loro essere fondamentali custodi del passato, e allo stesso tempo inesauribili fonti d’ispirazione per aziende e designer. 

Oggi più che mai, infatti, nella moda si assiste alla contaminazione tra passato e presente nel ritorno dei controversi anni Ottanta, più volte criticati per i loro eccessi ma mai dimenticati per la loro identità estetica.

Il progetto, alla sua seconda edizione, nasce in collaborazione con gli Archivi di Ricerca Mazzini e gli Archivi della Fondazione Fashion Research Italy. 

Top to Pop 80s: Moda. Potere. Lusso. Ironia.” è uno sguardo sull’immaginario degli anni ottanta del Novecento. All’interno di un panorama storico-sociale internazionale caratterizzato da avvenimenti ad alto impatto simbolico che hanno aperto e chiuso il decennio, come l’elezione di Margaret Thatcher a primo ministro donna del Regno Unito nel 1979 e la caduta del Muro di Berlino nel 1989, sono cambiate naturalmente anche le tendenze e i costumi, e si sono imposte nuove strategie di comunicazione e consumo.

Tutto questo ha avuto un influsso determinate nel settore della moda – specchio sociale per antonomasia – al cui interno si è assistito a un’estremizzazione degli stili a partire dall’archetipo vestimentario del decennio: il tailleur.

Metodologia

Dedicata al power dressing, “Top to Pop 80s: Moda. Potere. Lusso. Ironia” analizza il codice vestimentario della donna in carriera attraverso una selezione di giacche e tailleur appartenenti alle collezioni di Armani e Thierry Mugler, Versace e Yves Saint Laurent, fino a Chanel, Moschino e Jean Paul Gaultier. Il percorso si snoda lungo tre aree tematiche, Biz, Glam e Pop, rappresentative dello spirito di un decennio dominato da tensioni opposte e riscontrabili nei pezzi esposti. Se in ambito lavorativo la donna di successo degli anni Ottanta indossa un’uniforme dirigenziale, sobria e monocromatica che attinge al vocabolario maschile, nelle occasioni mondane si concede il lusso dell’ornamento, di ridondanze cromatiche neo-barocche, passando per l’ironia di stampe ipersature, dall’eccesso grafico, neo-pop.

Percorso