EAST COAST

I find myself, walkin’ the streets

Tryin’ to find what’s really goin’ on in the streets

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È una musica diversa quella che riecheggia nella East Coast americana, lontana dalla potenza del Sound di Seattle e dalla scena Brit Pop, una musica che da importanza solo alla rima e al ritmo con cui viene scandita, una musica che nasce dalla strada: il rap. Dalle strade del New Jersey emerge la voce di Lauryn Hill, frontwoman dei Fugees, che avvolta nel suo parka in jeans arriverà nelle strade del Bronx, dove giovani rappers si sfidano a parole, molleggiandosi nei loro jeans col cavallo basso dipinti a graffiti. Quei graffiti rappresentano la vita di strada, la violenza e la lotta per la sopravvivenza cantata dai rappers, il cui unico rifugio sono i maxi-parka e i bomber che li rivestono. Mentre i Beastie Boys, con i loro piumini imbottiti, sono ormai affermati nel panorama musicale americano degli anni 90, dalla 8 Mile Road di Detroit sorge il mito di Eminem, destinato ad imporre le sue parole nello scenario del Black Power di New York. Jeans macchiati di vernice firmati D&G, bomber rivisitati da Yohji Yamamoto, piumini Woolrich accostati a maxi parka Stone Island rievocano le atmosfere delle streets newyorkesi, la battaglia di parole in cui le tribù urbane si fronteggiano, e la potenza di una musica che colpisce e allo stesso tempo protegge dal mondo circostante.