TECNOLOGIA

“Out of the Archives” incarna lo spirito di collaborazione di un network significativo e strategico composto da importanti Istituzioni ed Aziende del Fashion System.

Out of the Archives, le Mostre, seconda edizione

L’esperienza della mostra è arricchita dall’uso di dinamiche d’interazione tecnologica quali il QR Code e la VR (Realtà Virtuale).

Il QR Code, posizionato all’interno delle didascalie degli abiti, permette al visitatore una loro visione a 360°.

La VR, attraverso l’ausilio di un visore, proietta l’individuo in un ambiente tridimensionale costruito al computer, ampliando così l’esposizione della mostra dove continua il dialogo tra i capi appartenenti agli Archivi di Ricerca Mazzini e le stampe e i tessuti del Fondo Renzo Brandone della Fondazione Fashion Research Italy.  Riprodotti fotograficamente, questi sono posti in dialogo con pubblicità e redazionali tratti da riviste d’epoca, generando rimandi inediti tra pezzi che hanno scritto la storia di un decennio da quale la moda continua a trarre ispirazione

Si tratta di tecnologie spesso invocate ma ancora poco conosciute ai più, e certamente saranno tra quelle che avranno maggior successo nel prossimo futuro, ancor più di quanto già ottenuto da smartphone e Social Network. Realtà Virtuale e Realtà Aumentata erano tecnologie fino a pochi anni fa inaccessibili per via del loro costo, se non ad applicazioni di tipo militare e medicale, che sono ormai diventate mature e alla portata di vari settori, dall’intrattenimento a quelli legati alla produttività, alla creatività e al business.

Nel settore Moda, in generale, entrambe offrono grandi opportunità: possono favorire la conoscenza del prodotto, di stili di vita e tendenze, permettendo a tutti di poter assaporare un’esperienza immersiva in spazi aziendali e del retail.

Tramite oggetti virtuali e ambientazioni inesistenti, il visitatore potrà conoscere alcuni pezzi che hanno fatto la storia della Moda reale anni Ottanta.

L’ambiente VR è stato progettato in collaborazione con il Laboratorio di Realtà Virtuale dell’Università di Bologna (Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita e Dipartimento di Informatica – Scienza e Ingegneria).