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“Potenza innovativa, colori forti, fumetti e loghi di dimensioni over fanno la loro comparsa su outfit anticonformisti e ribelli”

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Caduti gli idealismi dei decenni precedenti, la moda anni Ottanta si esprime liberamente.

Una libertà che si traduce in mescolanze di epoche e stili, nell’uso ardito e spensierato del colore, in fogge sfacciatamente ironiche e in grafiche eccentriche. E se da un lato la donna in carriera attinge dall’armadio maschile per eguagliarlo nella scalata al successo, dall’altro l’uomo non è più costretto nel suo completo gessato Armani, ma può osare con grafismi, contrasti, stampe e accostamenti cromatici inediti tipici dei look casual di Jean Paul Gaultier.

L’opulenza degli anni Ottanta non si esprime, infatti, solo attraverso volumi o ornamenti: le superfici degli abiti di entrambi i sessi diventano la piena espressione del mood effervescente e visionario, provocatorio e ironico del decennio, a base di pois, mille righe, rivisitazioni di stampe iconiche riprese dalla cultura alto-simbolica come da quella di massa, per un mix pazzo e provocatorio di elementi diversi. 

Uno dei maggiori interpreti della provocazione e dell’ironia attraverso colore, decorativismo e stampati è lo stilista Franco Moschino, che per mezzo delle sue creazioni geniali mette in scena veri e propri giochi di parole e senso, traducendo il divertimento sulle superfici dei tessuti. 

Con Moschino la moda si fa divertimento in tutti i sensi, anche alle sfilate. I suoi fashion show sono, infatti, spesso movimentati dalla vivace Pat Cleveland – Catwalk Queen degli anni Ottanta, nonché musa dello stilista italiano – che è solita volteggiare sulla passerella, attuando vere e proprie performance di danza.

Come afferma Elio Fiorucci nel catalogo della collezione S/S 1984: “la moda [degli anni Ottanta] è spettacolo, è eclettismo, gusto del contrasto e anche della contraddizione. Non si può vestire banale: ci vogliono tanti pezzi da combinare secondo come gira il momento, cose normali, cose folli, cose copiate, cose di moda per fare vorticosamente spettacolo”.

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