GLAM

“In origine incantesimo, magia, incanto. Riferito poi più semplicemente al fascino femminile.”

Out of the Archives, Top to Pop, glam

Nell’epoca dell’affermazione del “pensiero debole” – teorizzato da Giovanni Vattimo e Pier Aldo Ravatti nell’omonima raccolta di saggi del 1983 – le ideologie e il fervore politico che aveva contraddistinto le generazioni precedenti lascia il passo all’Edonismo Reaganiano. 

Una nuova figura, senza rabbia né ideali, s’impone sulla scena: è quella dello yuppie, acronimo di Young Urban Professional, giovane manager della giungla urbana, devoto al consumo e al culto dell’apparire, che di giorno indossa uniformi dirigenziali, concedendosi la sera il lusso dell’eccesso.

E la moda non tarda a farsi interprete delle esigenze vestimentarie di questa nuova classe sociale, contribuendo all’apologia dell’opulenza e dell’esagerazione tipica del decennio. Gli stilisti giocano, infatti, il ruolo determinante di mediatori, capaci di garantire la corrispondenza tra lo stile di vita all’insegna della ricchezza ostentata e l’abito adeguato per comunicarlo. 

Uno di questi è Gianni Versace, che risponde al diktat dell’opulenza attraverso stampe in stile neobarocco, per un’eleganza aggressiva e provocatoria che esplicita in modo diretto il suo significato di status symbol. Più classico, invece, è lo stile della maison Yves Saint Laurent che per le serate d’élite veste la donna con tessuti pregiati accostati a ornamenti preziosi.

Più in generale, i capi pensati per le serate mondane, sapientemente ispirati agli eccessi del mondo dello spettacolo, devono luccicare, come insegna la celebre Alexis della soap opera Dynasty, esuberante icona dello stile sfarzoso anni Ottanta, interpretata dall’attrice hollywoodiana Joan Collins. 

Lungo tutto l’arco del decennio sulle superfici dei tessuti fanno, infatti, la loro comparsa strass, paillettes, pietre luccicanti, lustrini di ogni tipo. Sono capi nuovi, costosi. Abiti gioiello. Si tratta di una pezzi difficili da portare ed estremamente lussuosi, confezionati con tessuti ricercati e lavorazioni innovative, che sconfinano nell’haute couture.