ESOTICO / ES

Sono decenni in cui si diffonde un misticismo differente, fortemente dedicato all’ambito musicale e che vede mescolarsi capi appartenenti a usanze lontane, dall’India all’Iran.

A partire dagli anni Sessanta, il viaggio verso paesi lontani acquisisce una connotazione differente. Migliaia di giovani percorrono le rotte orientali, in un Grand Tour che include deviazioni dal Mediterraneo all’Oceano Indiano, dando vita a quello che è un ideale di viaggio democratico, alla ricerca di avventura e del proprio Shangri-La.
La Via della Seta, già percorsa da Marco Polo, torna ad animarsi grazie a una nuova tribù che conta personalità come Allen Ginsberg o i Beatles, che si recheranno nel 1968 presso l’ashram di Maharishi Mahesh Yogi in India.
I giovani che sono alla ricerca di questo Altrove giustappongono capi presi in Turchia ad altri rintracciati nei souk marocchini per arrivare fino agli indiani Pueblo del New Mexico; una bizzarra miscela etnica che invece di abolire la moda, offre molti spunti agli stilisti occidentali.
I costumi folkloristici si accomunano così a quelli di paesi lontani, in un girovagare dell’abito che è il corrispettivo dell’hippie trail. Abiti cerimoniali afghani decorati a mano non sono semplici souvenir, ma capi da indossare nel quotidiano, in un’ibridazione di stili e tradizioni che ritroviamo nei capi presenti in mostra e appartenenti ad Angela Carrubba Pintaldi.
Sono decenni in cui si diffonde un misticismo differente, fortemente legato all’ambito musicale e che vede mescolarsi capi appartenenti a usanze differenti, dall’India all’Iran.
Non solo abiti di ispirazione orientale, ma anche la pelle si ritaglia uno spazio sul palco della rivoluzione. Iconica è la giacca con frange indossata da Hendrix a Woodstock, lo sciamano della musica che diede fuoco alla sua chitarra. La volontà di movimento e ribellione è ben rappresentata dalle frange, elemento archetipico declinato anche successivamente, come nel caso del completo scamosciato di Romeo Gigli degli anni Novanta, che ricorda tanto Woodstock, apice della cultura hippie, in cui il sodalizio giovani-musica si consolida insieme, rendendosi inno di tumulti sociali.