DENIM /DM 

Sono le rivolte del ’68 a rendere questo tessuto protagonista della moda giovanile e rappresentativo di quei decenni di fermento.

Tessuto che affonda le sue radici nel XVI secolo, il denim veniva impiegato nei porti come tela da lavoro, e successivamente per la creazione di pantaloni da marinaio. Nella produzione francese prende il nome da tele de Nîmes, trasformandosi così in denim.Sono le rivolte del ’68 a rendere questo tessuto protagonista della moda giovanile e rappresentativo di quei decenni di fermento.

Il denim si fa tela bianca su cui dipingere la propria personalità grazie ad applicazioni e ricami, in un percorso di self-expression che passa dalla personalizzazione per occasione d’uso all’intervento di customizzazione vero e proprio.I pantaloni possono essere sfrangiati, accorciati per trasformarsi in shorts poi ricamati o dipinti; i gilet sono invece arricchiti con bottoni e toppe.

L’archetipo della giacca in denim viene rivisitato, eliminando le maniche e decorando con scritte e disegni a mano libera, in una personalizzazione unica che trasforma il capo in un racconto d’identità di intera generazione.Nel corso degli anni Sessanta e Settanta, il denim viene plasmato in diverse maniere, ammettendo nuove derivazioni per forme e usi, ispirandosi ad esempio all’ambito del workwear con capi come la tuta.“Dentro la tuta ci si muove libere come se si fosse nude, senza seguire stereotipi” dice Yves Saint Laurent, ed è proprio grazie ad essa, già amata dai futuristi, che si avvia quello che è un processo di liberalizzazione del corpo e di assenza di genere con un capo adatto a “tutto” e a “tutti”.Il denim in quegli anni diventa simbolo della cultura giovanile, mezzo attraverso cui esprimere un messaggio politico e sociale oltre che intimamente personale.

Diventa la divisa dell’anticonformismo, dei movimenti di emancipazione femminile e sessuale, ben espressi dalla cover del disco Sticky Fingers dei Rolling Stones o dallo scatto provocatorio di Oliviero Toscani dove i Jesus Jeans vengono accompagnati dal versetto “Chi mi ama mi segua”.